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"Meloni al Quirinale": la Premier risponde e spiega i suoi piani
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“Meloni al Quirinale”: la Premier risponde e spiega i suoi piani

Giorgia Meloni

Le voci sull’ipotesi Quirinale e i piani per il suo futuro: Giorgia Meloni ha fatto chiarezza spiegando la posizione attuale e non solo.

Dalla delusione post Referendum Giustizia, al rapporto con Trump e quello con sua figlia riferito al lavoro. Giorgia Meloni, nel libro di Bruno Vespa, ha parlato veramente di tutto. Dagli estratti disponibili è stato possibile ricostruire anche una netta posizione in merito alle voci che la vorrebbero già proiettata al Quirinale come Capo di Stato.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni – newsmondo.it

Giorgia Meloni nel libro di Vespa: cosa ha detto

Giorgia Meloni è tornata a parlare del futuro politico del governo, delle riforme istituzionali e delle prossime elezioni, lanciando nuove stoccate alla sinistra. Lo ha fatto nell’intervista concessa a Bruno Vespa per il suo ultimo libro, ‘Storia della seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni. Da Prodi a Schlein’, per Mondadori Rai Libri.

Tra i temi affrontati c’è stata la riforma della Rai e la possibilità che venga approvata prima della conclusione della legislatura. “Come sa, è materia della quale si sta occupando il Parlamento, ma mi pare si sia a buon punto. Così, finalmente, toglieremo alla sinistra anche questo argomento”, afferma la presidente del Consiglio. Meloni ha contestato le critiche dell’opposizione, ricordando che l’attuale normativa è stata introdotta proprio dalla sinistra, che l’avrebbe utilizzata per anni prima di chiederne la modifica una volta arrivato al governo il centrodestra.

Lo sguardo si è poi spostato sulle elezioni politiche del 2027. La premier si è detta convinta che gli italiani sappiano distinguere i diversi appuntamenti elettorali e le rispettive conseguenze. Tuttavia la Meloni ha previsto che la campagna elettorale sarà accompagnata dal tentativo di alimentare un “allarme democratico”. “L’allarme antifascista non ha funzionato nel 2022, a maggior ragione non credo funzionerà nel 2027″, sostiene.

Nel suo ragionamento, Meloni ha respinto anche le accuse di una compressione delle libertà durante il suo mandato e punta il dito contro la radicalizzazione dell’opposizione, citando il confronto tra Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra, oltre al ruolo della Cgil e dei movimenti antagonisti.

L’ipotesi Quirinale: la risposta e i piani futuri

Infine, il capitolo Quirinale. La presidente del Consiglio ha contestato l’idea che il capo dello Stato debba necessariamente provenire dal centrosinistra, parlando di “razzismo culturale” nei confronti di una parte degli italiani. Allo stesso tempo, ha escluso ambizioni personali: “Il Quirinale non è nei miei piani”. La sua priorità, ha spiegato, è portare a termine il mandato e chiedere agli elettori la fiducia per altri cinque anni. “Sono totalmente concentrata a chiudere bene questo mandato e a chiedere agli italiani di confermarmi la loro fiducia per altri cinque anni. Il Quirinale non è nei miei piani. Detto questo, non si capisce perché debba fare scandalo l’idea che una personalità di cultura conservatrice possa un giorno ambire a quel ruolo”, sono state le sue parole.

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ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2026 10:27

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